In questo breve romanzo, la penna impietosa di Tolstòj descrive, con una minuzia analitica ineguagliabile, il progressivo decadimento fisico e la conseguente metamorfosi psicologica di un appagato borghese al culmine della carriera.
Sorpreso dalla morte che lo incalza attraverso la malattia, costretto a confrontarsi con le piccole e grandi ipocrisie e inautenticità della vita, solo alla fine Ivan Il'ič trova una senso ai suoi giorni e una possibilità di pacificazione.

Ringraziamo Paolo Tonietto e Beatrice Galasso per aver emozionato il numeroso pubblico presente.